Dov’è nata la birra? Il 94% degl’italiani crede che la birra sia nata in Germania. Se, a dove, aggiungiamo anche la domanda, quando è nata la birra? Le risposte iniziano a farsi fantasiose. Tutto questo ci fà capire che tipo di immagine abbiamo noi della spumeggiante bevanda. Leggendo il libro “Amica Birra” di Franco Re, nel capitolo dedicato alla “Storia Millenaria” della birra, l’autore risponde a queste domande: “Dove sia nata con esattezza non si sa – chiarisce l’autore – anche se illustri professoroni sostengono che la sua origine, documentata da testimonianze scritte, vada ricercata in Mesopotania, presso il popolo dei Sumeri, o in Egitto, e che la sua produzione sia cominciata già nel quarto millennio avanti Cristo. La veneranda età della birra quindi si configura quindi in circa sei mila anni, secolo più o secono meno”.
L’autore chiarisce immediatamente che questa è solo una delle tanti versioni ufficiali su base scientifica. Poi spiega che fonti archeologiche dimostrano che in varie parti del mondo si trovano varie tracce di una bevanda di cereali fermentati. Anche noi siamo convinti che la birra sia nata in contemporanea in più parti del mondo. In poche parole una bevanda che unisce il nord e il sud del mondo, attraverso credenze religiose, pratiche magiche e superstizione che si perdono nella notte dei tempi. In tutto questo c’è una spiegazione. Quasi tutti i cereali contengono certi zuccheri che possono andare incontro ad una fermentazione spontanea dovuta a lieviti presenti naturalmente nell’aria. A questo punto è molto probabile che bevande simili alla birra siano state sviluppate indipendentemente in tutto il mondo poco prima o poco dopo che una tribù o una cultura prendessero dimestichezza con questa bevanda.


